in foto una grafica che presenta l'intervista di Gilda Negrini, campionessa italiana del trucco permanente areola

Trucco permanente areola: Gilda Negrini, un’eccellenza italiana

a cura di Rachele Bini

C’è un nome italiano che brilla nel panorama internazionale del trucco permanente: è quello di Gilda Negrini, professionista rodigina che si è aggiudicata il primo posto al World Wide Browista 2025 Championship – Milano, nella categoria Areola

Un riconoscimento prestigioso che le apre le porte della finale mondiale, in programma a Rotterdam dal 3 al 6 ottobre.

Trattamento permanente areola: un messaggio di rinascita

Classe 1988, Gilda Negrini ha costruito il suo percorso tra Rovigo, Solesino (dove oggi gestisce il suo studio) e il mondo dell’estetica professionale. Truccatrice, estetista specializzata in make-up permanente e docente, è diventata un punto di riferimento nel settore della dermopigmentazione.

Il trionfo a Milano, che l’ha vista eccellere in una categoria delicata e ad altissimo impatto come quella dell’areola reconstructive tattoo, un trattamento che utilizza pigmenti per ricreare l’aspetto naturale dell’areola o del capezzolo, spesso dopo interventi di mastectomia o altre procedure chirurgiche al seno.

«Vincere questo tipo di competizione e rappresentare l’Italia nel mondo per me ha un valore immenso, non solo dal punto di vista professionale ma anche personale – racconta la professionista Gilda Negrini -. Amo fare questo genere di competizioni, perché si ha la possibilità di confrontarsi con altri professionisti e con le tue emozioni, ma soprattutto – continua -, ho la possibilità di fare conoscere a più persone possibili l’esistenza di questo trattamento. Purtroppo, a volte manca ancora una rete di informazione che porti le pazienti a conoscenza di questo tipo di trattamento e attraverso queste competizioni ho la possibilità di parlare di questo trattamento e di specializzarmi per farlo sempre meglio». 

Un’Italia sempre più protagonista nel mondo del trucco permanente

La partecipazione di una professionista italiana alla finale mondiale di un contest tanto prestigioso rappresenta anche una vittoria collettiva per il settore estetico nazionale. L’Italia si conferma così un vivaio di talenti nella micropigmentazione e nel trucco correttivo, dove competenze tecniche e sensibilità artistica si incontrano per fare la differenza.

Non resta che seguire con attenzione il percorso di Gilda Negrini a Rotterdam: «ora con questa qualifica si vola a Rotterdam – spiega Negrini – e mi aspetta un momento di preparazione e studio».

Iscriviti alla nostra Newsletter