Iperammortamento 2026: analisi di investimenti e incentivi fiscali per l'acquisto di nuovi beni strumentali nell'ambito del Piano Transizione 5.0.

Iperammortamento 2026: opportunità per centri estetici e imprese con il Piano Transizione 5.0

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Le imprese che stanno valutando l’acquisto di nuovi macchinari possono contare su un’importante opportunità fiscale. Con il Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento 2026, il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha introdotto una misura che consente di maggiorare il costo fiscale dei beni strumentali nuovi fino al 180%, riducendo così il carico fiscale legato agli investimenti.

Si tratta di un incentivo che interessa anche il settore dell’estetica professionale, dove l’innovazione tecnologica rappresenta un elemento sempre più strategico per la competitività dei centri.

Cosa prevede il nuovo iperammortamento 2026

L’agevolazione riguarda gli investimenti in beni strumentali nuovi funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale delle imprese, oltre agli investimenti destinati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili. La misura è stata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 e resa operativa attraverso il decreto attuativo del 7 maggio 2026.

A differenza di un contributo a fondo perduto, l’iperammortamento permette di dedurre fiscalmente un valore superiore rispetto al costo effettivamente sostenuto. In pratica, un bene acquistato potrà essere ammortizzato come se il suo valore fosse più elevato, generando un risparmio fiscale per l’impresa.

La maggiorazione può arrivare fino al 180% del costo di acquisizione, a seconda delle caratteristiche dell’investimento e del rispetto dei requisiti previsti dalla normativa.

Un'opportunità anche per i centri estetici

Per i professionisti dell’estetica questa misura può rappresentare un’occasione per accelerare il rinnovo delle tecnologie presenti in istituto, investendo in apparecchiature innovative e digitalmente interconnesse.

Naturalmente, non tutti i macchinari rientrano automaticamente nell’agevolazione: è necessario verificare che i beni possiedano i requisiti tecnici previsti dalla normativa e seguire la procedura di accesso attraverso la piattaforma del Gestore dei Servizi Energetici (GSE).

Investimenti fino al 30 settembre 2028

Sono agevolabili gli investimenti effettuati dal 1° gennaio 2026 al 30 settembre 2028. Per ottenere il beneficio è prevista una procedura articolata in comunicazione preventiva, conferma dell’investimento e comunicazione finale, tutte da trasmettere tramite la piattaforma GSE secondo le modalità definite dal MIMIT.

Per le imprese del comparto beauty che stavano programmando l’acquisto di nuove tecnologie, il nuovo iperammortamento rappresenta quindi uno strumento da valutare con attenzione insieme al proprio consulente fiscale, così da verificare l’effettiva ammissibilità dell’investimento e massimizzare il beneficio previsto dalla normativa.

Il testo completo del Nuovo Piano Transizione 5.0 – Iperammortamento e i decreti attuativi sono disponibili nella pagina dedicata del MIMIT.

Vicedirettrice di Les Nouvelles Esthétiques Italia
Giornalista, caporedattrice di LNE School, la “ragazza delle live” su @lneitalia. Racconta il mercato dell’estetica professionale e della formazione, osservandone evoluzioni e dinamiche con uno sguardo di matrice sociologica. Unisce rigore giornalistico e capacità di sintesi, rendendo accessibili anche i temi più tecnici. Lettrice compulsiva, trova storie ovunque: anche nelle etichette degli shampoo.

in foto Rachele Bini, autore degli articoli su les nouvelles esthétiques Italia

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