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CFP di COMO | Quando la scuola è d’eccellenza, una storia di passione e dedizione

a cura di Simona Lovati

Una storia di passione e dedizione, che parte da lontano e che ogni anno qualifica e diploma estetiste preparate e con competenze a 360°.

Il successo? Non arriva per caso.

Almeno per quanto riguarda il CFP di Como, polo formativo d’eccellenza conosciuto e apprezzato non solo tra i confini nazionali ma anche all’estero, grazie ai percorsi di studio per gli allievi del terzo e quarto anno in tutta Europa. Antonella Colombo, direttrice del centro, e Marika Fraquelli, formatore e coordinatore del settore benessere-acconciatura/estetica, ci spiegano nel dettaglio come si sviluppa il programma formativo per diventare estetista.

Come nasce la vostra scuola?

La nascita dell’attuale Agenzia per la Formazione, l’Orientamento e il Lavoro (AFOL) risale al 2006, anche se le origini vanno cercate ben più lontano nel tempo. La storia del Centro di Formazione Professionale affonda le sue radici negli anni ‘70 del secolo scorso. Prima del 1972 era un Centro di Addestramento Professionale (ENALC), con un’offerta formativa rivolta prevalentemente agli apprendisti, che gestiva anche la “Scuola Alberghiera Internazionale” presso l’Hotel Grande Bretagne di Bellagio.

Il CFP nasce contemporaneamente alla Formazione Professionale in Regione Lombardia, per rispondere al fabbisogno di formazione del territorio di Como integrando l’offerta già presente.

La prima sede, in via Rosselli, proponeva corsi diurni, come quello per stenodattilografo, e corsi serali, per futuri acconciatori e gastronomi. Con l’inizio degli anni ‘80 il CFP viene trasferito in via Bellinzona, in quella che ancora oggi è la struttura che lo ospita.

È in questo periodo che vengono introdotti i corsi diurni di estetica, di aiuto cuoco e di operatore per il turismo, per un totale di venti corsi programmati.

L’entrata in vigore della Legge Regionale 1/90 “Disciplina dell’attività di estetista” determina una svolta significativa nel percorso formativo di questa figura professionale, con l’avvio del corso di specializzazione estetica per il conseguimento dell’abilitazione all’esercizio della professione in forma autonoma.

In questi anni l’offerta formativa del CFP si amplia fino a offrire corsi biennali diurni, per la qualifica professionale di estetista, acconciatore, aiuto cuoco, operatore sala bar, aiuto pasticcere, operatore contabilità̀ aziendale e operatore servizi turistici, e corsi di aggiornamento serali, per un numero complessivo di 578 allievi.

Nel 2002 il CFP compare nel primo decreto regionale di riconoscimento dell’albo degli operatori accreditati a gestire attività̀ di formazione professionale e di orientamento.

Tre sono le principali aree d’intervento dell’agenzia: la formazione iniziale, progettando e realizzando corsi finalizzati all’acquisizione della qualifica e del diploma professionale, l’orientamento formativo e lavorativo, promuovendo interventi personalizzati o di gruppo, il lavoro, realizzando attività di accompagnamento all’inserimento lavorativo ed erogando corsi di formazione permanente e continua. Attualmente il CFP vanta 26 corsi di qualifica in Diritto Dovere Istruzione Formazione, per un totale di circa 650 studenti, iscritti nei settori benessere e ristorativo/alberghiero.

Ci parli del piano formativo del corso per diventare estetista.

Il percorso formativo di estetista prevede innanzitutto un triennio finalizzato all’acquisizione della qualifica professionale (III livello European Qualifications Framework) in Operatore del Benessere a indirizzo Estetica, figura in grado di eseguire servizi/trattamenti estetici che favoriscono il mantenimento, il miglioramento e la protezione dell’aspetto della persona, operando in autonomia nel quadro di quanto prevedono le procedure e le metodiche delle diverse operatività.

L’estetista è inoltre in grado di gestire il rapporto con la clientela nelle diverse fasi dell’attività, dall’accoglienza, all’analisi dei bisogni, al congedo. Coerentemente con quanto previsto dalla normativa regionale di riferimento, il piano formativo del corso prevede da un lato lo sviluppo di competenze necessarie alla costruzione di una cultura generale, indispensabili per formare futuri cittadini consapevoli: dalle competenze linguistiche in lingua italiana e straniera a quelle matematico, scientifico-tecnologiche e storico, socio-economiche.

Accanto a queste ci sono poi le competenze di indirizzo, necessarie a figure professionali qualificate, e finalizzate a sviluppare le capacità di pianificazione, predisposizione della postazione di lavoro e realizzazione dei servizi/trattamenti.

Se i servizi di base (manicure, epilazione e pedicure) sono caratteristici del primo anno, i trattamenti viso rappresentano il focus della seconda annualità, mentre il terzo anno è tutto centrato sul massaggio e i trattamenti corpo.

Le abilità tecnico-pratiche, sviluppate nell’ambito del laboratorio di estetica, sono progressivamente e puntualmente affiancate dallo sviluppo di conoscenze negli ambiti dell’anatomia, della dermatologia, della cosmetologia oltre che di igiene, qualità e sicurezza per costruire figure professionali consapevoli, non solo in grado di rispondere alle richieste delle clienti, ma anche di individuarne i loro bisogni.

Il percorso è inoltre arricchito da interventi specialistici di approfondimento, tenuti da professionisti esterni, in funzione di figure sempre aggiornate e appetibili per il mercato del lavoro, dal trucco alla decorazione unghie.

A partire dal secondo anno ha inizio anche l’esperienza dello stage, momento in cui il contesto di formazione e di apprendimento si trasferisce dalla scuola all’azienda e il rapporto con i pari e i docenti viene sostituito da quello con il titolare e gli eventuali dipendenti.

Conseguita la qualifica, la formazione può proseguire con un quarto anno (quarto livello EQF) e l’acquisizione di due importanti titoli: il diploma professionale in “Tecnico dei Trattamenti Estetici” e l’abilitazione all’esercizio dell’attività professionale di estetista, indispensabile per poter gestire, in qualità di titolare, un centro estetico.

È per questo che, accanto all’approfondimento di abilità e competenze tecnico-professionali, utili a maturare la capacità di elaborare in autonomia una proposta personalizzata di trattamenti viso/corpo manuali e con tecnologie, il core del quarto anno è lo sviluppo delle competenze necessarie a un imprenditore per una corretta gestione di tutte le aree attorno a cui ruota la propria attività: finanza, team, vendita e marketing

Da chi è composto il vostro corpo docenti?

La strutturazione formativa dei percorsi realizzati dal CFP prevede la contestuale presenza di diverse tipologie di docenti in funzione dei diversi ambiti disciplinari.

I professionisti di settore (estetiste) si occupano dello sviluppo delle competenze tecniche con un approccio didattico orientato all’apprendimento di tecniche e procedure operative specifiche di ogni servizio/trattamento.

A supporto delle competenze sviluppate in laboratorio operano i docenti d’aula per fornire adeguate conoscenze di carattere scientifico, funzionali allo sviluppo di professionalità in grado di valutare caratteristiche e rispondere ai bisogni della clientela.

Le competenze di base e di cultura generale sono strutturate in moduli formativi gestiti da docenti. Grazie a un lavoro in team la programmazione didattica si sviluppa in modo integrato e sinergico.

Come pensate di sfruttare la partnership con Les Nouvelles Esthétiques?

Ci auguriamo che questa partnership possa offrire occasioni per una crescita professionale delle nostre allieve. Da un’informazione scientifica sulle pubblicazioni e sulle ultime tendenze di settore, all’opportunità di visitare il prestigioso Congresso di Les Nouvelles Esthétiques Italia.

Dalla possibilità di conoscere contesti lavorativi alternativi a quelli tradizionali a una fattiva collaborazione per il miglioramento del rapporto tra scuola e realtà aziendali

Per maggiori info – www.cfpcomo.com

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