in foto alcuni momenti del 41° congresso: rappresenta il futuro professionale del settore estetico

Il 42° Congresso LNE riguarda il tuo futuro professionale

C’è un momento, nella vita di ogni professione, in cui aggiornarsi non significa più soltanto imparare una nuova tecnica. Significa capire che cosa sta cambiando intorno a noi.

La cliente è cambiata. Il mercato è cambiato. Le fisiologie che l’estetista incontra quotidianamente sono più complesse. Cambiano i comportamenti di consumo, il rapporto con l’età, il corpo e la bellezza. Cambiano le tecnologie, le responsabilità e il modo stesso in cui viene percepito il valore di un centro estetico.

È da qui che nasce il 42° Congresso di Scienze Estetiche & Spa, in programma l’11 e 12 ottobre 2026 a Milano, all’interno di IBL Innovation Beauty Lab. Il titolo scelto per questa edizione è già una dichiarazione di intenti:

OLTRE L’ESTETICA
Trasformazioni biologiche, evoluzione del consumatore e ridefinizione del valore nel settore estetico.

Non un Congresso pensato per confermare ciò che già sappiamo. Un Congresso costruito per comprendere ciò che sta arrivando.

Se lavori nell'estetica professionale, questo Congresso parla di Te

Il Congresso si rivolge prima di tutto alle estetiste e alle titolari di centri estetici, a chi ogni giorno incontra persone diverse e deve comprendere cosa sta osservando prima ancora di decidere come intervenire.

Ma parla anche a imprenditori del beauty, spa manager, responsabili wellness, formatori, docenti, scuole professionali, aziende cosmetiche e tecnologiche, distributori e professionisti che operano intorno al mondo dell’estetica.

Perché la trasformazione in corso riguarda l’intero ecosistema dell’estetica professionale. E soprattutto chi deve prendere decisioni: quali competenze sviluppare, quali servizi proporre, come comunicare, quali tecnologie introdurre e quale modello di centro costruire nei prossimi anni.

Un Congresso costruito con competenze autorevoli

Uno dei punti di forza dell’edizione 2026 è la qualità e la contaminazione delle competenze coinvolte. Abbiamo chiesto a medici, ricercatori, specialisti, psicologi, estetiste professioniste ed esperti di mercato e business non semplicemente di portare una relazione, ma di contribuire alla costruzione di una lettura comune del cambiamento. La risposta è stata straordinaria.

Sul palco si confronteranno, tra gli altri, Sara Farnetti, Umberto Borellini, Antonino Di Pietro e Rossella Nappi, insieme in una sessione dedicata alla pelle come espressione di un sistema complesso.

Nicoletta Di Simone, Professore Ordinario di Ginecologia e Ostetricia presso Humanitas University, porterà il punto di vista scientifico nel confronto su menopausa, longevità e nuovi comportamenti di consumo.

Chiara Sabbadin, endocrinologa, e Pier Antonio Bacci, medico chirurgo esperto di medicina estetica rigenerativa, invecchiamento ed epigenetica, affronteranno il tema delle nuove fisiologie e delle nuove manifestazioni cutanee.

Maria Sansoni, docente di Psicologia Generale presso lo Humane Technology Lab dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, porterà il Congresso dentro un’altra trasformazione decisiva: il rapporto delle nuove generazioni con bellezza, immagine e insicurezza.

Competenze diverse, quindi, per una stessa domanda: come deve evolvere l’estetica professionale di fronte a una cliente che sta cambiando?

La biologia sta creando una nuova domanda di bellezza e benessere

Menopausa, longevità, transizioni ormonali, infiammazione, sensibilità cutanea e nuove fisiologie non sono temi lontani dal centro estetico. Sono parte della vita delle persone che ogni giorno entrano nei centri. E quando cambia la persona, cambia inevitabilmente anche la domanda.

Per questo il Congresso mette in relazione biologia, pelle, comportamento e mercato.
L’estetista non deve diventare un medico né oltrepassare i propri confini professionali. Deve però essere sempre più preparata a osservare, comprendere, personalizzare, orientare e riconoscere quando è necessario dialogare con altre competenze.

Capire la cliente prima di proporre il trattamento

C’è poi una domanda fondamentale: chi è davvero la cliente del centro estetico nel 2026?
Le aspettative si stanno frammentando. Le generazioni hanno linguaggi, disponibilità, bisogni e criteri di scelta differenti. La fedeltà non può più essere considerata automatica e l’offerta generalista mostra i propri limiti.
Per questo il Congresso partirà anche dai dati e dai comportamenti reali del consumatore.
Perché prima di decidere cosa proporre, occorre capire a chi stiamo parlando, che cosa sta cercando e perché dovrebbe sceglierci.

Professione, responsabilità e Legge 1/90

Parlare del futuro dell’estetica significa parlare anche delle sue regole. Lunedì 12 ottobre il Congresso ospiterà la Tavola Rotonda sulla Legge 1/90, dedicata all’evoluzione normativa della professione. Nuovi progetti verranno presentati sul palco per l’evoluzione della professione.

Associazioni, comitati, dirigenti scolastici, specialisti, operatori ed estetiste si confronteranno su formazione, competenze, tutela professionale e futuro del settore. Perché innovare una professione significa anche definire competenze, responsabilità e standard con cui vuole presentarsi alla società.

Perché esserci? Per il tuo futuro professionale

Chi gestisce un centro estetico trascorre gran parte del proprio tempo dentro il proprio centro: clienti, collaboratrici, appuntamenti, organizzazione, acquisti, amministrazione e comunicazione.
È facile finire per osservare il mercato soltanto dalla propria cabina. Il Congresso offre l’opportunità di fare il contrario: uscire per due giorni dalla propria quotidianità e guardare la professione dall’alto.

Ascoltare un medico e subito dopo un esperto di mercato. Mettere in relazione una trasformazione biologica con un nuovo comportamento di consumo. Confrontarsi con altre estetiste, incontrare aziende, formatori, specialisti e imprenditori.
E tornare nel proprio centro con strumenti, consapevolezze e soprattutto domande migliori. Perché la formazione più importante non è sempre quella che consegna una risposta pronta. A volte è quella che cambia il modo in cui guardiamo il nostro lavoro.

Il Congresso dell'estetica professionale, dal 1976

Il Congresso di Scienze Estetiche & Spa accompagna il settore dal 1976. Nel 2026, nell’anno in cui Les Nouvelles Esthétiques Italia celebra i suoi 50 anni, questa responsabilità assume un significato ancora più forte.
Portare sullo stesso palco competenze autorevoli, scienza, esperienza professionale, dati e mercato, affinché ogni professionista possa comprendere meglio ciò che sta accadendo e prendere decisioni più consapevoli per il proprio futuro.
Perché il futuro dell’estetica professionale non si costruisce soltanto introducendo un nuovo trattamento. Si costruisce aumentando il valore della professione.
E per farlo bisogna prima comprendere il cambiamento.

Co-founder e Direttore Generale di Esthetimedia Group. Opera da oltre 25 anni nel settore dell’estetica e del benessere professionale. Si occupa principalmente di ricerca e analisi di mercato, studio dell’evoluzione del settore e sviluppo di progetti editoriali e informativi dedicati agli operatori professionali.

in foto Stefano Pennati, autore degli articoli su les nouvelles esthétiques Italia

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