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IL MAKE-UP DEL FUTURO | Ecco cosa cambierà nel settore più creativo del mondo beauty…

a cura di Rossano De Cesaris

Bellezza genderless e inclusiva

Osservando la realtà quotidiana, non è affatto difficile intravedere quelle che saranno le linee guida per ciò che riguarda il make-up negli anni a venire. Innanzitutto, il mondo del beauty dovrà sempre più tenere conto di tematiche come quelle della diversità e dell’inclusività, a trecentosessanta gradi.
Oltre a concepire una bellezza genderless, sarà di assoluta importanza l’inclusione delle molteplici colorazioni di pelle, nell’ottica di un approccio globale.

Il fatto di inserire persone di varie etnie e generi all’interno dell’advertising cosmetico rappresenterà la maniera migliore per equipararli, abbattendo barriere e discriminazioni. In modo crescente, il tutto si tradurrà nella necessità di immettere sul mercato prodotti adatti a ogni esigenza.

Anche in Italia, dove tra alti e bassi si sta avviando un processo di multiculturalismo, sarà inevitabile che nel giro di qualche decennio i discendenti degli immigrati saranno perfettamente integrati all’interno della società e le attuali diffidenze diverranno obsolete.

Sarà perciò necessario che gli addetti ai lavori migliorino le proprie conoscenze e competenze, al fine di soddisfare i bisogni di una clientela sempre più multietnica, acquisendo tutte le nozioni necessarie per sapere trattare in maniera adeguata individui la cui pelle, lineamenti e capelli abbiano delle peculiarità specifiche.

Passato, presente e futuro

A proposito di altre culture, non è difficile immaginare che in un futuro prossimo la creazione degli stili verterà proprio sul ripescaggio e sul riadattamento di elementi appartenenti a epoche (o culture appunto) diverse.

La conoscenza di tutto ciò che i grandi image maker hanno realizzato in passato sarà grande fonte d’ispirazione per il lavoro futuro, in perfetta chiave “mix & match”.

La rottura con il passato non sarà più un imperativo categorico, si potranno mescolare gli stili, tutto potrà riapparire ed essere recuperato, attingendo a elementi delle epoche precedenti per poi combinarli fra loro.

Potrebbe apparire scontato, ma se non si conoscesse il passato, non si potrebbe capire il presente, né tantomeno immaginare il futuro. In un certo senso, parliamo di una sorta di “shopping culturale”, dove il mondo e l’intera storia costituiranno un grande supermarket, da cui attingere tutti gli elementi e gli “ingredienti” che si vogliono, assemblandoli insieme in un “pastiche”.

Make-up e skin care

Infine, immagino il make-up del futuro anche come curativo, un trucco per proteggere oltre che nascondere, trend in realtà innescato già dall’avvento della New Age a fine anni ’90.

“Mens sana in corpore sano”, la celeberrima sentenza tratta da un verso del poeta romano Giovenale rappresenterà quanto di più appropriato per argomentare la potente relazione che da sempre lega anima e corpo, in nome dell’unità e dell’equilibrio psicofisico dell’essere umano.

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