i lavori make-up di jenny modena

Make-up: Jenny Modena sbarca su Lookmaker’s Challenge!

Dal 21 settembre, ogni domenica alle ore 20 sul canale 128, ha preso il via un nuovo, imperdibile appuntamento televisivo: Look Maker Challenge.

Nove puntate di un format originale ideato da Sandro Leonididi, condotto con energia e simpatia da Marco Ciriaci, con la brillante partecipazione di Stefania Fornoni del Lookmaker Institute.

A giudicare i concorrenti, una giuria d’eccezione composta da Mirko Cheyenne, Cristina Vozza e Claudio Morell, affiancati di volta in volta da un giurato speciale diverso per ogni puntata, pronto a portare il proprio tocco di stile e competenza.

Tra i protagonisti spicca Jenny Modena, estetista e make-up artist di talento, nonché cara amica di Les Nouvelles Esthétiques Italia. In squadra con Luca Revelli, Jenny ha portato in scena tutta la sua creatività, passione e professionalità.

Noi l’abbiamo intervistata per scoprire curiosità, emozioni e anticipazioni di questa nuova avventura televisiva che promette di conquistare il pubblico fin dalla prima puntata!

in foto jenny modena al look maker challenge

Jenny, come descriveresti questa trasmissione a chi non la conosce?

È una gara appassionante tra professionisti del beauty e della moda. Ogni team è formato da tre lookmaker: chi si occupa dei capelli, chi del make-up e chi dell’outfit della modella. 

Le prove sono due: la prima è uno speed test di 15 minuti, in cui bisogna creare un look completo e spiegarlo subito ai giudici; la seconda dura 45 minuti e prevede un cambio totale di look e di modella. In questo caso i giudici escono e rientrano solo a lavoro finito, per assistere alla sfilata con l’effetto sorpresa.

Cosa rende queste prove make-up (e non solo) così particolari?

La velocità e la precisione. Nei 15 minuti devi essere lucidissimo, non hai margini di errore; nei 45 minuti, invece, serve resistenza, coordinazione e tanta creatività. 

È una sfida di spazzole e pennelli, ma anche di idee e di capacità di lavorare in squadra. noi su questo siamo stati agevolati poiché vantiamo circa trent’anni di lavoro insieme a grandi livelli , dove basta uno sguardo per capirsi.

i lavori make-up di jenny modena

Hai portato anche una novità tecnica molto importante in TV, giusto?

Sì, per la prima volta in televisione ho utilizzato l’aerografo per la base trucco. È un upgrade rispetto al make-up tradizionale: offre un effetto più naturale, uniforme e professionale. 

Per me è stato un momento significativo, perché mostrare questa tecnica in una competizione così seguita è è un upgrade importante nel mondo del nostro lavoro poiché dà l’opportunità di lavorare con grande professionalità che il trucco non si sciolga non si trasferisca sugli abiti da più valore al nostro servizio ed è a prova di bacio.

Da dove avete preso ispirazione per i vostri look make-up?

Ci siamo lasciati guidare dalla bellezza naturale valutando la morfologia della nostra modella e anche l’armocromia ovviamente anche dall’influenza della moda, cercando sempre di proporre qualcosa di nuovo. Non volevamo replicare quello che altri team stavano facendo, ma offrire la nostra visione, un tocco personale che ci rappresentasse davvero.

i lavori make-up di jenny modena

Com’è stato lavorare davanti a una giuria?

Emozionante e stimolante. Sono esperti con un occhio molto critico: capiscono subito se un look è stato costruito con coerenza o improvvisazione. Ogni giudizio diventa una lezione preziosa. Ovviamente hanno riconosciuto subito la cura e l’attenzione all’igiene e la la professionalità che ci contraddistingue e questo mi fa piacere non solo per me, ma anche per la categoria che rappresento.

Cosa possiamo aspettarci dalle prossime puntate senza svelare troppo?

Tanta tensione e tante sorprese. La nostra complicità dettata da più di 25 anni di lavoro insieme ci ha comunque portato a destreggiarci con facilità.
Ci saranno eliminazioni, ripescaggi e momenti inaspettati. Ogni puntata è diversa e la competizione diventa sempre più avvincente.

foto di gruppo con le modelle e jenny modena

Se un giorno dovessi arrivare alla vittoria, a chi dedicheresti questo traguardo?

Ho sempre dedicato i miei successi alla mia famiglia e a mio marito, che non mi ha mai lasciata sola nemmeno durante il percorso di malattia. Senza di loro non sarei arrivata fin qui. Ma questa volta, se dovessi vincere, voglio fare una dedica anche a me stessa. Perché ci ho creduto, ho lavorato con anima, cuore e corpo, e due anni fa non avrei mai immaginato di rialzarmi così presto. Questa sarebbe la mia vittoria personale, il mio modo per dirmi: “Brava, non hai mollato”.

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