in foto una donna truccata: rappresenta i trend makeup 2027

La bellezza che verrà: i trend makeup 2027 tra emozione e personalizzazione

Quando si parla di tendenze makeup, il pensiero corre subito ai colori di stagione, alle nuove tecniche e ai look che arrivano dalle passerelle. Ma dietro un trend si nasconde spesso qualcosa di più profondo: un cambiamento culturale, un’emozione, un nuovo modo di interpretare la propria identità.

È da questa prospettiva che Roberto Basilone, membro del Comitato tecnico scientifico formativo di Les Nouvelles Eshtétiques Italia e Art Director di Nee Makeup, ha costruito il progetto dedicato ai trend makeup 2026-2027 presentato durante IBL Innovation Beauty Lab. Quattro interpretazioni della donna contemporanea, ispirate alle tendenze emerse dalle Fashion Week di Milano, Parigi, New York e Londra, che diventano il punto di partenza per riflettere sul futuro del make up professionale.

Un percorso approfondito durante la live La bellezza che verrà: i trend makeup del 2027, nella quale Basilone ha raccontato non soltanto i look individuati per le prossime stagioni, ma anche il significato che li attraversa: il makeup come espressione di emozioni, personalità e libertà individuale.

I trend makeup 2027 raccontano quattro stati d'animo

Il primo elemento da comprendere è che i quattro trend non rappresentano semplicemente quattro palette colore. Basilone li ha concepiti come altrettanti linguaggi estetici, associati a stati d’animo differenti.

«Quando una donna si trucca, esprime sicuramente uno stato d’animo o semplicemente un’emozione», spiega. Il makeup, quindi, non si limita a modificare o valorizzare i tratti del viso: comunica qualcosa di sé, del momento che si sta vivendo e di come si desidera apparire agli altri.

Da questa visione nascono quattro proposte, pensate per accompagnare le stagioni autunno-inverno 2026 e primavera-estate 2027.

1. Velvet Instinct – Autunno 2026

È il look dedicato a una femminilità intensa, decisa e concreta. Il protagonista è lo sguardo, valorizzato attraverso uno smokey eyes reinterpretato in chiave contemporanea. Al posto del nero profondo, spazio a marroni e grigi, con sfumature più morbide e delicate.

La pelle ha una finitura satinata, mentre le labbra rimangono nude. Il risultato è un trucco che conserva carattere e profondità, ma abbandona gli eccessi per adottare un’estetica più sfumata.

2. Liquid Light – Festività 2026

Con l’avvicinarsi del Natale, la bellezza si illumina. Liquid Light interpreta una femminilità luminosa, pensata per le occasioni speciali, le feste e le cene di fine anno.

Oro e champagne diventano i colori protagonisti degli occhi e degli illuminanti, mentre il rossetto rosso acquista un ruolo centrale. Il contrasto tra la luminosità dello sguardo e l’intensità delle labbra restituisce un’immagine elegante e femminile, nella quale il make up diventa parte dell’atmosfera delle festività.

3. Bloom Code – Primavera 2027

La primavera è il momento della rinascita. Il terzo look si ispira a una femminilità romantica, morbida e raffinata, attraverso le diverse sfumature del rosa.

La palette si sviluppa in una dimensione monocromatica, con tonalità eteree e delicate che richiamano la freschezza della stagione. L’obiettivo è restituire un aspetto sano e luminoso, una bellezza dall’effetto naturale che richiama il concetto francese di bon teint: una pelle dall’aspetto fresco e vitale.

4. Solar Freedom – Estate 2027

L’ultimo trend è un omaggio alla libertà e alla dimensione solare dell’estate. La parola chiave è leggerezza: il trucco si alleggerisce e lascia maggiore spazio alla pelle.

Fondotinta coprenti e texture pesanti cedono il posto a prodotti idratanti e luminosi, come BB cream e CC cream. I colori si ispirano all’abbronzatura, con aranci, terracotta e bronzo che valorizzano l’incarnato. Il risultato è una bellezza spontanea, dall’effetto pelle baciata dal sole.

La nuova femminilità non si riconosce in un solo trend

I quattro look hanno caratteristiche differenti, ma condividono un principio: la volontà di raccontare una femminilità contemporanea, libera da schemi e classificazioni.

La donna di oggi non desidera necessariamente essere identificata con un unico stile. È una persona che attraversa ruoli, situazioni ed emozioni differenti e che può scegliere di esprimere ogni volta una parte diversa di sé.
Per questo, secondo Basilone, i quattro stati d’animo non devono essere interpretati come categorie rigide. Una stessa donna può riconoscersi in tutti e quattro, a seconda del momento della giornata, delle occasioni e delle proprie esigenze.

Il trend, quindi, non è una regola da applicare indistintamente, ma un’ispirazione da leggere e trasformare. Ed è proprio in questo passaggio che emerge il valore del professionista della bellezza.

Dal trend alla consulenza: perché la personalizzazione fa la differenza

Conoscere le tendenze è importante, ma saperle interpretare lo è ancora di più. Copiare un trucco visto in passerella e riproporlo senza considerare le caratteristiche della persona significa perdere di vista l’obiettivo principale: valorizzarne l’unicità. Basilone insiste su un concetto fondamentale: osservazione e ascolto devono precedere ogni proposta.

Il professionista è chiamato a valutare la forma degli occhi e del viso, la texture della pelle, i colori dell’incarnato, dei capelli e degli occhi. Sono elementi che permettono di comprendere come adattare una determinata tendenza alle caratteristiche individuali.
Anche un colore di grande attualità, per esempio, non è necessariamente adatto a tutte. Le tonalità fredde possono risultare meno armoniose su un incarnato dal sottotono caldo, così come una tecnica di sfumatura deve essere modificata in funzione della morfologia dell’occhio.

È qui che entra in gioco la competenza tecnica: conoscere una tendenza significa anche saperne modificare colori, forme e intensità, senza rinunciare al risultato estetico che la rende riconoscibile. «La tendenza suggerisce una direzione, la tecnica ci dà gli strumenti e la sensibilità professionale ci permette di trovare la giusta strada per ogni donna», sintetizza Basilone.

Una capacità che richiede aggiornamento, curiosità e attenzione verso ciò che accade nel mondo della moda, dell’arte e della cultura, ma anche verso i cambiamenti nelle abitudini e nelle aspettative delle clienti.

Il makeup come esperienza: oltre il risultato estetico

C’è un altro aspetto che attraversa tutta la conversazione: il rapporto tra professionista e cliente.
La consulenza non dovrebbe partire dalla volontà di applicare un determinato trend, ma dalla capacità di capire chi si ha davanti. Ascoltare i desideri, individuare le esigenze e, quando necessario, avere anche il coraggio di proporre un’alternativa.

In questo senso, la personalizzazione non è soltanto una questione tecnica. È parte di un rapporto di fiducia che si costruisce nel tempo e che contribuisce a rendere riconoscibile la qualità del servizio.

Basilone ricorda anche che il makeup deve conservare la propria componente ludica. Nella quotidianità non tutto deve essere perfetto, strutturato o tecnicamente complesso: truccarsi può essere un momento di gioco, sperimentazione e cura di sé.

Una visione che restituisce al make up una dimensione più personale, lontana dall’idea di dover aderire a un modello estetico prestabilito.

La bellezza del futuro passa dalla capacità di valorizzare l'unicità

I trend makeup 2027 raccontati da Roberto Basilone offrono uno sguardo sulle prossime stagioni, ma soprattutto suggeriscono una riflessione sul ruolo dei professionisti della bellezza.

Le passerelle possono indicare nuove direzioni, i colori possono anticipare sensibilità emergenti e le tecniche possono ampliare le possibilità espressive. Ma è la capacità di osservare, ascoltare e personalizzare a trasformare una tendenza in una proposta realmente adatta alla persona.
Perché la bellezza contemporanea non chiede di somigliare a qualcun altro. Chiede di trovare il linguaggio più adatto per esprimere sé stessi.

È proprio questo il filo conduttore della conversazione con Roberto Basilone: un invito a guardare oltre palette e tecniche, per comprendere cosa raccontano davvero le tendenze e come possano diventare strumenti di lavoro per chi opera quotidianamente nel settore beauty.

Per approfondire i quattro trend, scoprire le ispirazioni che hanno guidato la loro realizzazione e ascoltare i consigli di Roberto Basilone, è possibile recuperare la live La bellezza che verrà: i trend makeup del 2027.

Vicedirettrice di Les Nouvelles Esthétiques Italia
Giornalista, caporedattrice di LNE School, la “ragazza delle live” su @lneitalia. Racconta il mercato dell’estetica professionale e della formazione, osservandone evoluzioni e dinamiche con uno sguardo di matrice sociologica. Unisce rigore giornalistico e capacità di sintesi, rendendo accessibili anche i temi più tecnici. Lettrice compulsiva, trova storie ovunque: anche nelle etichette degli shampoo.

in foto Rachele Bini, autore degli articoli su les nouvelles esthétiques Italia

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