L’articolo che segue è un contenuto selezionato dalla rivista n.394 di Les Nouvelles Esthétiques Italia.
Tra fedeltà all’estetica professionale, innovazione scientifica e responsabilità ambientale, Sothys celebra ottant’anni riaffermando il valore della cabina e del ruolo dell’estetista. Un modello che guarda al futuro senza rinnegare la propria identità.
Da ottant’anni Sothys rappresenta una voce autorevole nel panorama dell’estetica professionale, costruendo nel tempo un’identità solida, riconoscibile e coerente. Nata nella tradizione cosmetica francese e cresciuta con una forte impronta familiare, l’azienda ha attraversato epoche e trasformazioni mantenendo un focus preciso: valorizzare il ruolo dell’estetista come figura centrale nell’esperienza di bellezza. Oggi, in un contesto sempre più orientato al consumo rapido e disintermediato, Sothys continua a difendere un modello fondato su competenza, relazione e qualità del servizio professionale.
In occasione dell’ottantesimo anniversario, abbiamo incontrato Remo Giordano, Country Manager Italia, per ripercorrere i valori del marchio, riflettere sull’evoluzione del concetto di bellezza e immaginare le prospettive future del settore.
Sothys è rimasta fedele a un’identità esclusivamente professionale per oltre 80 anni. In un mercato sempre più orientato al consumer diretto, cosa significa oggi difendere questa scelta?
Oggi difendere l’esclusività professionale è un atto di coraggio e coerenza con i valori del brand. In un contesto dominato da messaggi diretti e trend fai-da-te, Sothys sceglie di non scavalcare la figura dell’estetista e della spa manager, rispettando il ruolo delle professioniste del settore.
Questa scelta significa credere nel valore della diagnosi della pelle e della prescrizione professionale: un cosmetico d’eccellenza esprime il suo pieno potenziale solo se raccomandato da mani esperte e accompagnato da un’analisi accurata. Una filosofia che affonda le radici nella visione del fondatore Bernard Mas, che amava ripetere: “Beauty is our passion, science our guide, and nature our soul” (la bellezza è la nostra passione, la scienza la nostra guida, la natura la nostra anima). È attraverso la guida della scienza e l’esperienza in cabina che questa visione si traduce in risultati visibili.
Difendere questo posizionamento non è un atteggiamento conservatore, ma una scelta pionieristica: promuovere una bellezza consapevole e ad alta performance, proteggendo al tempo stesso il business di istituti e spa garantendo loro un’esclusività che nessun canale consumer potrà mai replicare. Il consumatore Sothys non acquista solo un prodotto, ma un metodo, un’esperienza e un risultato che passano necessariamente attraverso le mani del professionista.
Il vostro approccio unisce scienza, natura e sensorialità: come si traduce concretamente questa filosofia nell’esperienza che l’estetista offre alla cliente?
Questa filosofia si traduce in un “trattamento aumentato”, in cui efficacia e piacere sensoriale convivono e si potenziano. Nella cabina Sothys, l’estetista non si limita ad applicare un prodotto, ma costruisce un vero rituale sinergico.
Scienza e natura si incontrano negli attivi d’avanguardia, molti dei quali ispirati e provenienti dai Giardini Sothys ad Auriac, oasi botanica e centro di ricerca del brand. Si tratta di molecole brevettate studiate per rispondere in modo mirato alle diverse esigenze cutanee.
La sensorialità si esprime attraverso texture raffinate e note olfattive ricercate, pensate per favorire un profondo benessere neuro-sensoriale.
Tutto prende forma grazie alle mani dell’estetista e alla Digi-Esthétique®, il metodo esclusivo di massaggio che combina digitopressione, modellamento e riflessologia. Questo protocollo ottimizza l’efficacia degli attivi e trasforma il trattamento in un’esperienza olistica.
Per la cliente, il risultato è immediato: una pelle visibilmente trasformata e una sensazione di armonia profonda.
Sothys investe molto nella formazione e sostiene progetti come LNE Partner School. Che ruolo ha oggi la formazione nella crescita del settore estetico?
La formazione oggi non è un valore aggiunto, ma il vero motore di crescita e di emancipazione del settore estetico. In un mercato in rapida evoluzione, dove tecnologie e consumatori diventano sempre più esigenti, intuizione e passione non bastano più: l’estetista deve essere una manager della pelle e un’imprenditrice della bellezza.
Per Sothys, investire nella formazione (attraverso l’Academy interna e il sostegno a progetti come LNE Partner School) significa investire nel futuro della professione e fornire alle nuove generazioni strumenti concreti per evolvere. Non solo competenze tecnico-scientifiche e padronanza della Digi-Esthétique®, ma anche cultura dell’accoglienza, psicologia del cliente e gestione economico-strategica della cabina. Questa visione mira a elevare lo status professionale dell’estetista, trasformando la competenza tecnica in valore economico riconosciuto.
Ma non riguarda solo i programmi formativi: è un lavoro di squadra che coinvolge il capitale umano dell’azienda. Le beauty trainer portano in cabina metodo e cultura Sothys, mentre i consulenti di vendita diventano veri partner di business per le estetiste, accompagnandole nella crescita imprenditoriale. Insieme allo staff, contribuiscono a creare una rete di supporto continuo con un obiettivo comune: sostenere la crescita della professionista e valorizzare la dimensione umana del settore, facendo sentire l’estetista parte di una comunità e mai sola di fronte alle sfide del mercato.
Negli ultimi anni si parla sempre più di ‘bellezza responsabile’. Come è cambiato, secondo voi, il modo di intendere la bellezza professionale?
Il concetto di bellezza responsabile ha trasformato profondamente il settore: da una visione puramente estetica si è passati a una bellezza legata al benessere globale, all’etica e al rispetto del pianeta. Oggi la cliente non si interroga solo sull’efficacia del trattamento, ma anche sull’origine del prodotto e sul suo impatto ambientale.
Per Sothys, da sempre legata alla natura come pilastro identitario, questa evoluzione è stata naturale. Essere responsabili nel canale professionale significa garantire una filiera trasparente e controllata: dalla ricerca botanica nei Giardini Sothys™ ad Auriac, nel cuore della Corrèze, fino alla produzione interna e a una distribuzione internazionale in oltre 120 Paesi.
Questo legame con la natura si traduce anche in un impegno concreto: Sothys investe l’1% del fatturato globale nella gestione e conservazione dei Les Jardins Sothys™ e della riserva forestale protetta di Auriac, un ecosistema che rappresenta il cuore scientifico e valoriale del brand.
La bellezza responsabile non si esaurisce però in packaging o formule eco-concepite: si esprime in azioni globali. Tra queste, la partnership con Plastic Bank, per contrastare l’inquinamento da plastica e sostenere le comunità locali, e il supporto al progetto Tenaka, dedicato al ripristino delle barriere coralline nelle aree marine protette. Ogni trattamento Sothys diventa così anche un gesto di rispetto per gli oceani. Infine, la responsabilità riguarda anche la sicurezza e l’efficacia delle formule: prodotti ad alta tollerabilità che rispettano l’ecosistema cutaneo. Una promessa a lungo termine che Sothys rinnova a estetiste e clienti: prendersi cura della pelle senza compromettere il futuro del pianeta.
Ottant’anni di storia rappresentano un traguardo importante: qual è l’eredità più forte di Sothys e quale direzione immaginate per i prossimi decenni?
L’eredità più forte che Sothys ci consegna dopo ottant’anni è la cultura dell’eccellenza e della fedeltà assoluta. In un settore competitivo e in continua evoluzione, il brand ha mantenuto una visione coerente: gestione familiare solida, produzione integrata in Francia e un legame costante con l’estetica professionale. Questa coerenza rappresenta il suo patrimonio più prezioso.
Guardando ai prossimi decenni, la direzione non è una rottura ma un’evoluzione guidata da due assi: iper-personalizzazione e sostenibilità avanzata.
Il futuro della bellezza professionale sarà sempre più sartoriale, con tecnologie diagnostiche che affiancheranno la manualità dell’estetista per offrire risposte su misura in tempo reale. In parallelo, la spinta sarà sempre più green-oriented, con formule più pulite e modelli di sviluppo a basso impatto, nati dai laboratori di Ricerca Avanzata Sothys. L’obiettivo resta invariato: unire efficacia scientifica, sensorialità e responsabilità ambientale.
Questa visione prende forma nel lancio di Secrets de Sothys, manifesto del futuro del brand: un trattamento di longevity e azione jeunesse globale che integra neurocosmesi ed efficacia scientifica per contrastare gli effetti dello stress sulla pelle. In cabina si traduce in un’esperienza tecnica e sensoriale potenziata dalle tecniche di massaggio Liftoplastie™.
La linea domiciliare introduce inoltre packaging ricaricabili, segno concreto di un lusso che evolve senza rinunciare a eleganza ed esclusività. Sothys continuerà così a guidare estetiste e clienti verso un futuro in cui benessere, scienza e rispetto della natura si fondono in un unico rituale di bellezza.
Se dovesse riassumere Sothys in una sola parola per le nuove generazioni di professioniste estetiste, quale sceglierebbe e perché?
Se dovessi scegliere una sola parola, sarebbe COERENZA.
Ai giovani talenti e alle nuove generazioni di estetiste, la coerenza è il valore più solido e rivoluzionario su cui costruire il proprio percorso in un mercato spesso frammentato e ricco di promesse effimere.
Sothys è la dimostrazione concreta di una fedeltà a sé stessa lunga ottant’anni: crescita centrata sulla cabina, valorizzazione del tocco umano e nessuna concessione alle mode passeggere o alla grande distribuzione. Scegliere Sothys significa entrare in un ecosistema che offre strumenti, metodo e autorevolezza scientifica per distinguersi nel settore. In questa prospettiva, la coerenza del brand diventa una garanzia di solidità e un supporto concreto per la crescita e la stabilità delle nuove professioniste.
Direttrice Responsabile della rivista Les Nouvelles Eshtétiques Italia
Francesca Frediani, per gli amici “Freddy”, è giornalista esperta di comunicazione editoriale. Attiva nel settore beauty dal 1986, ha collaborato con importanti gruppi editoriali italiani ed è tra i fondatori di Cipria Magazine e ideatrice di Beauty MKT. “La mia vita in un flacone” è il motto che racconta il suo profondo legame con il mondo della bellezza.


