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WHATSAPP: SCOPRI I 7 ERRORI PIU’ RICORRENTI DA EVITARE!

di Riccardo Girardi, digital strategist

WhatsApp, è senza dubbio un’arma straordinariamente potente a disposizione del centro estetico.

Grazie alla sua enorme diffusione e alla sua semplicità, è il canale di comunicazione ideale per creare e cementare una relazione genuina, diretta e di grande efficacia con la clientela.

Non è un caso che praticamente tutte le attività oggi usino – o tentino di farlo – WhatsApp: peccato però che la stragrande maggioranza di esse lo facciano in modo improvvisato, commettendo errori grossolani e non sfruttando – se non in minima parte – le sue potenzialità esplosive.

Di seguito i sette errori più ricorrenti che sono commessi – in perfetta buona fede – ogni giorno dagli imprenditori e dalle imprenditrici che usano WhatsApp senza aver piena conoscenza dello strumento.

Errore 1 | Usare numeri di telefono personali

Crea un canale (o una infoline o un servizio clienti, ecc.) WhatsApp con un numero “dedicato”. Non sballottare le clienti tra numeri di telefono personali tuoi o delle tue colleghe.

Separa la tua vita personale da quella del centro estetico: potresti ritrovarti a gestire degli appuntamenti mentre sei in spiaggia o in passeggiata in montagna durante le tue meritate ferie! “Confeziona” il canale WhatsApp in modo professionale, magari appoggiandolo sul numero di telefono “fisso” del tuo centro estetico utilizzando WhatsApp Business (si veda l’errore successivo).

Errore 2 | Usare WhatsApp e non WhatsApp Business

WhatsApp Business è la versione di WhatsApp dedicata alle attività commerciali. Funziona in modo pressoché identico, viene “visto” dalle clienti in modo speculare al WhatsApp “normale”.

La differenza è che la versione Business aggiunge una serie di funzionalità che già oggi (e ancor di più nei prossimi mesi) sono preziose per fornire informazioni extra alle clienti: orari d’apertura aggiornati, mappa per raggiungere la struttura, etichette per segmentare le clienti in base alle loro caratteristiche, catalogo prodotti e servizi offerti.

Sulla versione Business molto presto si potranno completare vendite e ricevere pagamenti. E, come visto al punto precedente, puoi collegare WhatsApp Business anche al tuo telefono fisso!

Passare da WhatsApp a WhatsApp Business è semplice, indolore e gratuito: servono pochi attimi e “conquisti” chat, allegati e tutto il resto. Basta andare su PlayStore o AppStore e scaricare WhatsApp Business!

Errore 3 | Immagine di profilo

La forma è sostanza e l’immagine vuole la sua parte. Soprattutto se parliamo di centri estetici e – proprio per questo – siamo attenti all’aspetto estetico delle cose. L’immagine con cui si deve confrontare la cliente che chatta con noi su WhatsApp deve essere solo e soltanto il logo del centro estetico. Non una tua foto, quella del tuo gattino o dei tuoi figli… offri un’immagine professionale della tua realtà!

Errore 4 | Usare il “gruppo” per comunicare con le clienti

Errore gravissimo! L’utilizzo del “gruppo” è corretto a livello di “team” di lavoro, di amiche del Pilates o di compagne di classe.Prendere i numeri di telefono delle clienti e inserirli “loro malgrado” dentro a un gruppo è un’aberrazione!

Infilare le persone a loro insaputa dentro un gruppo con soggetti che sono a loro sconosciuti è di una scortesia unica (la maggioranza fuggirà via, se non lo ha già fatto, in pochi attimi), oltre a essere una mossa pessima a livello di privacy (mettendo i numeri di telefono delle tue clienti alla mercé di chiunque).

Se hai commesso l’errore di creare un gruppo con dentro le clienti… “cancellalo” appena puoi!

Errore 5 | Non fare salvare il “tuo numero” nei telefoni delle clienti

Se, per comunicare con più persone alla volta, anziché i “gruppi” utilizzi la funzionalità delle liste broadcast, complimenti: sei già in una dimensione di utilizzo di WhatsApp evoluta.

Queste consentono di creare, per l’appunto, delle liste (includendo fino a 256 membri): scrivendo alla “lista” scrivi a tutti i membri che la compongono. Bello, no? C’è però un problema, i messaggi arrivano solo se… le persone che hai messo in lista hanno salvato il numero di telefono da cui scrivi.

Se così non è, il tuo messaggio non viene recapitato. Mandi messaggi con liste broadcast ma non avverti reazioni tangibili da parte della tua clientela? Molto probabilmente stai scrivendo a persone che non hanno il tuo numero di telefono registrato nei loro dispositivi!

Errore 6 | “Spammare”

Bello scrivere a più persone in una volta, vero? Attenzione, però. WhatsApp odia chi fa spam (ovvero imbottisce i poveri destinatari con troppi messaggi, spesso nemmeno di loro interesse!).

Con la funzionalità “blocca” o con quella ancor più cattiva “segnala”, i bersagli dei tuoi invii sgraditi hanno un modo molto spiccio per sottrarsi al tuo bombardamento. Ma non finisce qui: se collezioni anche soltanto pochi “blocca” o “segnala”, WhatsApp può identificarti come persona sgradita e arrivare perfino a… bannarti dal servizio!

Ogni volta che fai un invio, soprattutto se “massivo” a più persone, domandati se ciò che stai inviando è di reale interesse o valore per i tuoi destinatari. Ma soprattutto: non inviare solo promozioni commerciali. Manda alle tue clienti link, notizie interessanti, consigli pratici… e solo una volta ogni tanto delle offerte: le apprezzeranno molto di più!

Errore 7 | Non utilizzare gli “aggiornamenti di stato”

Forse non lo sai, ma milioni di italiani sbirciano ogni giorno “gli stati” dei loro amici e conoscenti su WhatsApp.

Con questa modalità, che non è invasiva (non piomba nella conversazione diretta e può essere agevolmente “saltata”), puoi scatenarti con promozioni, offerte, video e immagini della tua attività… anche più volte al giorno!

Tieni presente che le “stories” di WhatsApp sono seguitissime anche e soprattutto dalle persone che non usano abitualmente i social. Proprio perché non usano i social, questi soggetti sono “prede” molto preziose, che non riusciremmo a raggiungere con i nostri post (anche sponsorizzati) e che invece possiamo incuriosire gratuitamente con i nostri “stati”.

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