a cura di Francesca Frediani
Nel giorno dedicato all’eliminazione della violenza sulle donne, il ruolo delle estetiste diventa ancora più prezioso: in cabina molte donne trovano uno spazio sicuro in cui aprirsi.
Rendere visibile il 1522 e conoscere le iniziative sul territorio può trasformare un gesto semplice in un aiuto concreto.
Nel giorno dedicato all’eliminazione della violenza sulle donne, ricordiamo quanto lo sguardo e l’ascolto delle estetiste possano diventare un appiglio silenzioso ma fondamentale per chi vive una situazione di abuso.
Il salone, con i suoi tempi lenti, il contatto diretto e l’empatia, è spesso uno dei pochi luoghi in cui una donna si sente davvero libera di abbassare le difese. In cabina, dove ci si affida e ci si espone, può emergere una confessione, una paura, un segnale. E proprio lì, dove la cura esteriore incontra la fragilità interiore, può nascere quel primo passo verso la richiesta di aiuto.
Per questo è importante rendere visibile il numero nazionale antiviolenza 1522 e conoscere le iniziative del 25 novembre 2025: un gesto minimo che può trasformarsi in una possibilità di salvezza.
Ecco una selezione di eventi sul territorio italiano, utili da condividere anche con le clienti per mostrare che non sono sole.
- “Io non sto zitta” – Regione Lombardia
Due giorni di incontri in via Luca Beltrami a Milano, con Polizia di Stato, Polizia Locale e centri antiviolenza. Spazi informativi, testimonianze e attività aperte alla cittadinanza. - Campagna “Non sono tua” – Regione Emilia-Romagna
Stanziati oltre 4 milioni di euro per centri antiviolenza e case rifugio. La campagna, in cinque lingue, include un decalogo che identifica i comportamenti abusanti più diffusi. Presentato anche il reportage “Le parole per dirla”, con interviste a operatori e sopravvissute. - Torino – Programma di sensibilizzazione cittadino
Incontri, laboratori e attività informative realizzate in collaborazione con il Centro Antiviolenza della città, con focus su prevenzione e supporto. - Bologna – Illuminazione simbolica e mostra al MAMbo
Palazzo Re Enzo si colora di rosso, mentre il MAMbo ospita la mostra “Immagini del No. Il reenactment”, un percorso visivo contro la violenza di genere. - Campagna nazionale “Le clementine di Confagricoltura Donna”
In piazze di tutta Italia, da Nord a Sud, vengono distribuite le clementine solidali per sostenere economicamente i centri antiviolenza. - Iniziative CISL in tutta Italia
Diffusione di manifesti e card informative per ricordare che la violenza non è solo fisica: include anche controllo, isolamento, abuso economico, stalking e violenza digitale.
Un posto sicuro... non solo il 25 novembre.
Per le estetiste, questo è il momento per ricordare la forza del vostro ruolo: non dovete essere psicologhe, ma un punto sicuro sì. Uno sguardo attento verso il corpo femminile, una parola di ascolto, ma anche un piccolo cartello in cabina con il 1522 può sembrare un dettaglio, e invece è una porta. Una porta che, un giorno, una donna potrebbe trovare il coraggio di aprire.


