Le Migliori e Peggiori Città Per La Tua Pelle: Milano è Undicesima al Mondo

L’ESTETISTA, UNA SENTINELLA NELLA PREVENZIONE DEI TUMORI CUTANEI
14 Ottobre 2019

Lo studio analizza l’impatto di fattori ambientali e riguardanti lo stile di vita in 80 città diverse

 

  • Milano risulta la migliore città italiana per la salute delle pelle, tra quelle prese in analisi, e si classifica all’11° posto a livello mondiale.
  • Roma è 41esima in classifica per via di risultati negativi nella categoria stress, risultando tra le peggiori 25 città per congestione stradale.
  • Sia Milano che Roma presentano risultati negativi nella categoria umidità annuale media.

Berlino, --- 04.02.2020 --- Chemberry, il motore di ricerca per gli ingredienti contenuti nei prodotti per la cura della persona e della casa, ha pubblicato uno studio che valuta l’impatto sulla salute dermatologica di nove fattori ambientali e riguardanti lo stile di vita caratteristici delle metropoli, classificando quali città sono le migliori e peggiori per la pelle.

Lo studio ambisce a rivelare quali città siano le migliori e peggiori per la pelle, analizzando le 80 città con la popolazione più alta di tutti i Paesi membri dell’Organizzazione per la Collaborazione e lo Sviluppo Economico (OCSE) e di quelli più popolati al mondo. I fattori di analisi riguardano le condizioni di aria, sole e stress che impattano la salute dermatologica, ovvero la temperatura annuale media, il numero di giorni di sole all’anno, la radiazione UV annuale media, l’umidità, la qualità dell’aria in un anno, la velocità annuale media del vento, il consumo medio giornaliero di sigarette per fumatore, la congestione stradale e la media settimanale delle ore lavorative per persona.

 

Milano risulta prima tra le due città italiane prese in analisi, classificandosi all’undicesimo posto globale con risultati particolarmente positivi nelle categorie sole e aria. Nello specifico, Milano ottiene ottimi punteggi per quanto riguarda l’indice di radiazione UV annuale medio, la qualità dell’aria e la velocità del vento. L’altra città italiana analizzata è Roma, che si trova al quarantunesimo posto nel ranking, con un punteggio relativamente basso nella categoria stress, soprattutto per via del fattore congestione stradale, in cui si classifica tra le peggiori 25 città al mondo. Phoenix è in vetta alla classifica come città migliore al mondo per la pelle, seguita da Oslo e Montreal. Anche le città europee di Monaco di Baviera, Stoccolma e Madrid hanno ottenuto punteggi elevati e figurano tra le migliori metropoli per la salute cutanea. All’estremo opposto della classifica, Mumbai risulta essere la città peggiore per la pelle a causa degli alti livelli di stress connessi alla congestione stradale, la bassa qualità dell’aria e l’alta umidità che indeboliscono le funzionalità della barriera cutanea e portano alla comparsa di malattie dermatologiche, come l’acne.

Le seguenti tabelle rivelano la classifica delle migliori e peggiori città per la salute della pelle:


Tabella 1
: I risultati delle città italiane

Tabella 2: Le 5 migliori città per la pelle

Tabella 3: Le 5 peggiori città per la salute cutanea

Una panoramica completa di tutti i risultati, insieme alle fonti e la metodologia di ricerca dettagliata, sono disponibili al seguente link.

 

Ulteriori risultati:

  • Brisbane, Phoenix e Guangzhou hanno ottenuto il risultato migliore nella categoria temperatura annuale media, presentando valori vicini alla temperatura ideale per la pelle pari a 22°C.
  • Per via dei loro bassi indici di radiazione UV annuale media, le città scandinave di Reykjavik, Helsinki, Oslo e Stoccolma sono le migliori città per la pelle in questa particolare categoria.
  • Edimburgo è prima al mondo per qualità dell’aria per via della bassa concentrazione di particolato (PM) nell’aria, un pulviscolo nocivo per la cute.
  • Montreal è la città migliore al mondo per velocità del vento, presentando il valore più basso tra quelli registrati, consentendo di mantenere livelli ottimali di idratazione dell'epidermide.
  • Phoenix, Delhi e Istanbul hanno ottenuto il punteggio più alto nella categoria umidità, intesa come percentuale di vapore acqueo nell’atmosfera, per via dei loro livelli ottimali compresi tra il 30 e il 50%.
  • Panama, Lima e Singapore hanno ricevuto il punteggio peggiore nella categoria umidità, per via di valori registrati che tendono ad aumentare la sensibilità della pelle e favoriscono la comparsa di acne.
  • Phoenix e Montreal sono prime in classifica nella categoria aria. Entrambe le città presentano condizioni atmosferiche ottimali per la salute dermatologica.
  • Nella categoria consumo giornaliero di sigarette per fumatore, che è correlato alla comparsa di acne e a livelli di stress che influenzano negativamente la pelle, La Valletta è prima con il più alto numero di sigarette fumate quotidianamente per fumatore, seguita da Riad e Taipei.
  • Phoenix presenta il punteggio più alto nella categoria congestione stradale per via del minor tempo medio di percorrenza ulteriore nell’ora di punta su base annua, riducendo così l’impatto dello stress sulla salute cutanea.
  • La Germania è il Paese migliore al mondo per media di ore lavorative settimanali per persona, in quanto una media bassa tende a minimizzare gli effetti dello stress del lavoro sulla pelle.

 

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Informazioni su Chemberry: Chemberry™ è il motore di ricerca che connette acquirenti e fornitori di ingredienti chimici specializzati, aiutando gli acquirenti a trovare gli ingredienti giusti al momento giusto e dotando i fornitori di strumenti e approfondimenti specifici del settore, per lanciare con successo nuovi prodotti. La piattaforma di Chemberry è nata nel 2018 ed è basata in Svizzera.

 

Clariant è un’innovativa società chimica specializzata con sede a Muttenz, vicino a Basilea, in Svizzera. In data 31 dicembre 2018, l’azienda impiegava un totale di 17,901 dipendenti. Nell’esercizio finanziario del 2018, Clariant ha registrato un fatturato di CHF 4,404 miliardi per le attività in corso. L’azienda opera in tre settori di attività: Prodotti per la Cura, Catalisi e Risorse Naturali. La strategia aziendale di Clariant si basa su cinque pilastri: focus sull’innovazione e ricerca & sviluppo, aggiungere valore con la sostenibilità, riposizionare il portafoglio, intensificare la crescita e aumentare la redditività.

Sito web: https://chemberry.com

 

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