OPA – Onicotecnici Professionisti Associati aveva annunciato la propria partecipazione alla Tavola Rotonda del 41° Congresso Internazionale di Estetica & Spa – IBL Innovation Beauty Lab, prevista per il 20 ottobre 2025, con un intervento della presidente Nicoletta Fasoli.
L’incontro, organizzato da Les Nouvelles Esthétiques Italia, rappresenta uno dei momenti più attesi del dibattito sulla riforma della Legge 1/90, alla luce del disegno di legge 1619 presentato dal senatore Renato Ancorotti lo scorso 5 agosto.
Ma il dibattito sulla legge 1/90, da parte della rivista Les Nouvelles Esthétiques Italia è attivo da molto tempo prima del 5 agosto 2025: infatti da mesi è ormai attivo un Tavolo di discussione coordinato dalla rivista, che vedeva coinvolte le associazioni Confestetica, ETU e OPA insieme a prestigiosi istituti di formazione Sem Torino, Lykeions Genova, Sacai Cesano Maderno (Mi) e Alfa Formazione, con l’obiettivo di raccogliere osservazioni e far emergere le criticità che la proposta di legge porta con sé.
Parallelamente a questo tavolo di discussione, Les Nouvelles Esthétiques Italia ha promosso un sondaggio nazionale (periodo marzo–settembre 2025) che ha raccolto più di un migliaio di risposte da estetiste, scuole e aziende del settore e i dati emersi confermano l’esigenza di aggiornare il quadro normativo, evidenziando di conseguenza anche perplessità e preoccupazioni rispetto ad alcuni punti della nuova proposta.
L’obiettivo della rivista è quello di informare e dare voce al mercato dell’estetica professionale e fin dal principio ha dato l’opportunità a tutti gli attori del settore di esporre il proprio punto di vista e questo è avvenuto ancor prima della presentazione del disegno di legge 1619 avvenuta il 5 agosto.
Partecipa anche tu al dibattito nella pagina facebook Les Nouvelles Esthétiques
La rinuncia al confronto da parte di OPA Onicotecnici
Nel comunicato stampa ufficiale, OPA aveva ribadito la propria posizione a favore del DDL, sottolineando l’importanza di riconoscere la figura dell’onicotecnica come professione autonoma e distinta da quella dell’estetista.
Tra i punti centrali evidenziati: il riconoscimento della professionalità tecnica e artistica, il valore economico e sociale del comparto nails, la tutela della qualità e della sicurezza e la collaborazione sinergica con le estetiste, anche attraverso formule di affitto di postazione e partnership operative.
«La tavola rotonda rappresenta un momento storico per dare voce alle onicotecniche italiane» aveva dichiarato Fasoli nel comunicato, sottolineando la necessità di una riforma equa e lungimirante, costruita attraverso il dialogo tra istituzioni, scuole e associazioni.
Tuttavia, a pochi giorni dall’evento, la presidente OPA ha comunicato la sua rinuncia a partecipare. In una mail indirizzata agli organizzatori, Fasoli ha spiegato la decisione così:
«Dopo attenta riflessione, non parteciperò per conto di OPA alla tavola rotonda prevista per il 20 ottobre. Ritengo che in questa occasione il confronto non possa svolgersi in un contesto sufficientemente equilibrato, essendo la mia posizione a sostegno del DDL 1619 isolata rispetto a quella della maggior parte dei relatori. Credo sia più costruttivo promuovere il dialogo in ambienti più neutrali, dove siano presenti sia voci favorevoli che contrarie, così da garantire un confronto realmente aperto e utile per tutti».
(Nicoletta Fasoli, presidente OPA Onicotecnici)
La decisione ha sorpreso molti operatori del settore, soprattutto alla luce del ruolo rappresentativo di OPA e della centralità del tema nel dibattito attuale. In un momento in cui il settore estetico professionale chiede più unità, confronto e partecipazione, l’assenza di una delle voci a sostegno del DDL (insieme a CNA, Confartigianato e Casartigiani) rischia di lasciare un vuoto proprio nel cuore del contraddittorio.
L'invito al confronto è sempre aperto per tutti gli attori del settore estetico professionale
Come rivista di settore, Les Nouvelles Esthétiques Italia ribadisce il proprio impegno a informare in modo trasparente e a garantire spazio a tutte le posizioni.
L’invito da parte della rivista è sempre stato rivolto e sarà sempre aperto a tutti gli attori del settore perché solo attraverso un dialogo aperto e costruttivo sarà possibile costruire una riforma realmente condivisa, capace di rappresentare l’intero comparto del beauty professionale.
Per maggiori informazioni e partecipare attivamente al dibattito:
– Pagina Instagram Les Nouvelles Esthétiques Italia
– Tavola Rotonda legge 1/90 al 41° Congresso di Estetica e Spa | IBL


