Nuovi controlli nel settore benessere riportano l’attenzione sulla sicurezza nei luoghi di lavoro e sulla regolarità delle attività estetiche. A Stradella, in provincia di Pavia, i Carabinieri della Compagnia locale insieme al Nucleo Ispettorato del Lavoro (NIL) hanno effettuato una serie di verifiche straordinarie in un centro massaggi e in un centro estetico, facendo emergere numerose irregolarità.
Secondo quanto riportato da Il Giorno, i controlli hanno portato alla denuncia dei titolari delle due attività e all’emissione di sanzioni complessive superiori a 77mila euro. In uno dei casi è stata disposta anche la sospensione dell’attività commerciale.
Le irregolarità contestate nel centro massaggi e nel centro estetico
Tra le principali violazioni rilevate dagli ispettori figurano:
- mancata redazione del Documento di Valutazione dei Rischi (DVR);
- omessa nomina del medico competente;
- carenza nella formazione obbligatoria dei dipendenti sulla sicurezza sul lavoro;
- irregolarità nella gestione del personale in apprendistato.
Nel centro estetico controllato, inoltre, sarebbe stata riscontrata la presenza di un apprendista impegnato operativamente senza tutor e senza adeguata formazione professionale.
Sicurezza e regolarità: temi sempre più centrali nel settore beauty
L’episodio si inserisce in una serie di controlli che nelle ultime settimane hanno coinvolto diversi centri massaggi e attività estetiche della provincia di Pavia. In precedenti operazioni, infatti, erano già emerse situazioni legate a lavoro irregolare, attività abusive e carenze igienico-sanitarie.
Per il settore estetico e wellness, il rispetto delle normative non riguarda soltanto gli aspetti burocratici, ma anche la tutela dei professionisti, dei collaboratori e della clientela. Formazione, sicurezza e gestione corretta del personale rappresentano oggi elementi fondamentali per costruire attività solide e professionali.
Negli ultimi anni, inoltre, i controlli sulle attività beauty si sono intensificati, soprattutto in relazione alla sicurezza sul lavoro e alla regolarità contrattuale. Un tema che interessa da vicino tutto il comparto dell’estetica professionale e che evidenzia quanto sia importante operare nel rispetto delle normative vigenti.
Rachele Bini
Giornalista, vicedirettrice di Les Nouvelles Esthétiques Italia e caporedattrice di LNE School. Racconta il mercato dell’estetica professionale e della formazione, osservandone evoluzioni e dinamiche con uno sguardo di matrice sociologica. Unisce rigore giornalistico e capacità di sintesi, rendendo accessibili anche i temi più tecnici. Lettrice compulsiva, trova storie ovunque: anche nelle etichette degli shampoo.


