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LASH DAY – L’ABC DELLA LAMINAZIONE | 5 cose da sapere prima di scegliere il trattamento per ciglia naturalmente più folte e lunghe

Da appuntamento di bellezza “tappabuchi” a vero e proprio trend:
le prenotazioni crescono del 17% anno su anno

“Anche l’occhio vuole la sua parte” e come ogni anno il 19 febbraio si celebra il Lash Day, la giornata che ha come protagoniste le ciglia e la loro cura.

Non solo mascara e olio di ricino, per uno sguardo da cerbiatto sempre più persone optano per la tecnica della laminazione, che segna nel 2022 una crescita annua delle prenotazioni del 17%, scavalcando le extension e la tinta nella classifica dei trattamenti lash care più richiesti. Treatwell, leader in Europa nella prenotazione online di servizi beauty e wellness, con il parere di Antonella Zito, titolare del salone Oh La Lash Beauty Bar iscritto alla piattaforma, ha raccolto tutte le curiosità e i consigli sul trattamento ciglia del momento.

1. All’origine della “Lamination Mania”

La crescente popolarità della laminazione può essere letta alla luce di diversi fattori. In primis, il trend della bellezza sempre più acqua e sapone.

Così come i selfie no make up e i filler colorati per le labbra, anche sulle ciglia il trucco c’è ma non si vede: le vistose applicazioni sintetiche lasciano spazio a una curvatura a ventaglio più leggera e senza filamenti esterni che vanno rimossi e attaccati ciclicamente.

Priva quindi di ogni vincolo di refill, la laminazione, prima considerata esclusivamente come servizio momentaneo per far riposare i peli tra una seduta di extension e l’altra, ha presto conquistato anche le clienti più scettiche, impossibilitate a far visita ai propri saloni di fiducia durante le chiusure imposte dalla pandemia.

Un investimento sullo sguardo accelerato sicuramente anche dal fatto che gli occhi, per via dell’uso costante delle mascherine, sono oggi uno dei più importanti biglietti da visita.

2. La laminazione step by step

Dopo uno struccaggio completo dell’area e uno studio dello sguardo, viene applicato vicino alla rima delle ciglia un supporto in silicone (detto bigodino) attorno al quale, tramite una colla idrosolubile, si fanno abbracciare ad una ad una le ciglia.

A questo punto si procede con la permanente lasciata in posa dai 7 ai 12 minuti a seconda dello spessore del pelo. Questo step favorisce la curvatura e al contempo l’apertura delle squame pilifere per un migliore assorbimento dei prodotti successivi, ovvero la lacca (per 5-7 minuti), la tintura e infine la cheratina.

Quest’ultima soluzione aiuta a rimuovere tintura e il bigodino dalle ciglia, nutrendole nel profondo e assicurando protezione dai raggi UV. La laminazione è un trattamento che lavora sul ciclo di vita naturale delle ciglia, che dura di solito 3 settimane.

L’effetto tenderà a svanire progressivamente ed è per questo che si consiglia di riprenderlo per 3 o 4 volte consecutive se si vogliono ottenere risultati visibili a occhio nudo

3. Un servizio su misura

La laminazione è un trattamento altamente personalizzabile. A partire dalla forma, per cui meno bombato si sceglie il bodino, più la curvatura delle ciglia sarà più marcata, effetto bambola.

Anche lo step della tintura incide molto sulla resa finale: i toni del marrone e del nero sono perfetti per chi vuole un risultato naturale, mentre i colori, come gli azzurri e i viola oggi super di tendenza, sono per chi è in cerca di un look eccentrico ma sofisticato.

Infine, la laminazione può rivelarsi un vero e proprio toccasana per le ciglia più rovinate se si aggiunge il botox, una soluzione ricostituente arricchita con acido ialuronico, subito dopo lo step della cheratina.

4. Cosa fare prima e dopo il trattamento

È importante presentarsi all’appuntamento con gli occhi completamente struccati e senza lenti a contatto. Nelle 24 ore successive al trattamento, occorre lasciare ai prodotti il tempo necessario per agire, evitando quindi di bagnare le ciglia e rimanendo lontani dai vapori derivanti sia dal bagno che dalla cucina.

A un giorno esatto dalla seduta è possibile tornare alla normale beauty routine, quindi sì ai mascara non waterproof e ad uno struccaggio senza eccessivi sfregamenti e con prodotti rigorosamente a base d’acqua, mai olio.

5. A chi si consiglia e quando invece è da evitare

La laminazione è una tecnica consigliata per quelle ciglia che crescono in modo disordinato, cioè dritte e/o incrociate, che sono molto secche, sfibrate o sottili, garantendone una crescita fino a circa il 30% in più.

Al contrario, non è indicata in caso di ipersensibilità agli occhi, dermatiti e alle donne in gravidanza per via degli sbalzi ormonali strettamente legati a questa condizione.

È un trattamento sicuro a meno che non venga eseguito con prodotti scadenti, tempi di posa sbagliati o materiali aggressivi. Non danneggia minimamente le ciglia, al massimo si possono avvertire dei leggeri rossori che svaniscono comunque entro le 24 ore immediatamente successive.

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